
sabato 18 ottobre 2014
venerdì 26 settembre 2014
lunedì 15 settembre 2008
catenabambina
Dunque l'immagine scelta è questa:
a tre anni, nell'istante in cui prendo coscienza che i fiocchi bianchi che vengono giù dal cielo si chiamano "neve" :)
i tre malcapitati sono Armin Barducci, Fabrizio Lo Bianco e.... il Cisponi!!!!
***********
***CIUCCIAMENTI VARI***
- Werner Maresta m'ha ingigantito il logo ciuccesco :)
- e pure Sergio Algozzino!
- e pure Giulia Sagramola :)
giovedì 11 settembre 2008
11/9/2001

**********

La mia amica, qualche mese fa, mi raccontava che i medici lo guardavano increduli: era riuscito a sopravvivere. A quest'altro è andata peggio.
******************************
Chopin Nocturne Op.9 No.2 (Arthur Rubinstein)
martedì 8 luglio 2008
degenerazioni fiabesche
in attesa che getti loro qualche briciola.
Qualche giorno fa, all'alba, sono stata svegliata da uno strano verso, un singhiozzo. Mi sono affacciata alla finestra e ho capito che proveniva da un piccione appollaiato su un canale...
mi avvicino e penso"forse è ancora vivo", ma non lo era.
"La bontà umana, in tutta la sua purezza e libertà, può venir fuori solo quando è rivolta verso chi non ha nessun potere. La vera prova morale dell'umanità, quella fondamentale, è rappresentata dall'atteggiamento verso chi è sottoposto al suo dominio: gli animali. E sul rispetto nei confronti degli animali, l'umanità ha combinato una catastrofe, un disastro così grave che tutti gli altri ne scaturiscono."(M. Kundera)
un grazie a Fabrizio e Cinzia per avermi segnalato questa frase
segnalo la storia di Ryan Larkin narrata da Chris Robinson su Animascopio
Ryan Larkin in un'illustrazione di Theodore Ushev
domenica 30 marzo 2008
una domenica mattina al parco
Penso che una pedalata al parco mi farà bene.
Chissà se c'è ancora quella strana struttura...
sì, c'è ancora...
me la ricordavo meno fragile:
i legnetti sembrano essersi assottigliati,
la pioggia e il freddo dell'inverno devono averla stremata.
mercoledì 12 marzo 2008
Yoga
fratellone: senti ma quel corso di yoga che fai...
larsoniana: si?
fratellone: sai se si può fare una lezione di prova?
larsoniana: certo che si può!
fratellone: ah bene, allora ti accompagno, voglio provare anch'io
Saletta yoga. Luce soffusa. Gente, spalmata sui materassini, sparsa un pò ovunque. Il mio fratellone si piazza in fondo all'aula.
istruttrice yoga: bene, ancora un ultimo esercizio. sdraiatevi a pancia in su, inspirate ed espirate lentamente, abbandonate tutta la negatività, rilassatevi completamente
Il silenzio regna sovrano quando ad un certo punto, proprio dal fondo della saletta...
***filmato a titolo puramente esemplificativo per simulare l'esperienza vissuta***

sabato 23 febbraio 2008
al museo
la piccola Larsoniana, seduta sul bordo di una fontana, pochi istanti prima di entrare in un museo...

Raggiungo i miei genitori che confabulano. Percepisco solo la parola "museo".
Larsoniana: Sì, sì andiamo al museo!!!
Mamma: Eh vabbé se insistete...
Alla cassa il bigliettaio mi guarda male.
Una volta entrata, mi allontano dai miei che se ne vanno per i fatti loro.
La prima cosa che vedo non capisco che è: una strana "giostra" in ferro che penzola dal soffitto. Poi noto una sedia con spuntoni di ferro che sporgono dal sedile e dallo schienale.
Mi avvicino ai miei che guardano delle litografie, mia madre ha una faccia schifata.
Larsoniana: Pà, ma che museo è?
Papà: Il museo della tortura...perchè?
Larsoniana: Senti, io mi sa che esco...
Papà: Ehhh?? ... cacchio che pere enormi! e dove le infilavano...
Larsoniana: Pà, io vado!
Papà: No, aspetta, vieni qui, guarda come facevano a impalare i prigionieri!
Larsoniana: Papààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààààà
martedì 5 febbraio 2008
Carnevale
James Ensor Autoritratto con maschere 1899*****************
una storia in gommapiuma qui
(Del perché non vado più a teatro)
1993. I giganti della montagna di Pirandello
Al bar, prima della rappresentazione pomeridiana per scolaresche (=mandrie di sfigati)
Ila:- ma non stai mangiando troppo?
Larsoniana:- c’ho fame e poi devo festeggiare… oggi non mi hanno interrogato!!!
Chiara:- ma due panini…e sono pure grossi grossi.
Più tardi, in sala.
Ila:- oh no, che brutti posti…
Larsoniana:- siamo di lato, non si vede un tubo!
Buio, inizia lo spettacolo e parte la più memorabile ronfata post-digestiva della mia vita, apro gli occhi giusto in tempo per vedere un bagliore, una pioggia dorata, e poi ritorno tra le braccia di Morfeo
1997. I miserabili di Victor Hugo
In sala
Larsoniana:- che freddo, che buio! ah bé ma siamo proprio due gatti, uno due tre… fiiii ma non siamo neanche quindici in platea! non ci credo…
Vicino rompi:- shhh, faccia silenzio che inizia!
Inizia lo spettacolo
Larsoniana: “mmh …capisco niente…”
…
ronfata.
dopo due ore: clap clap clap e mi sveglio con il cuoreingola
Larsoniana:- oddiocheè!? ah si… clap clap clap, bravi bravi, bis …no, bis no, eh!
2003. Rocky Horror Picture Show
In teatro: 212 gradi Fahrenheit (punto di ebollizione) + distribuzione gratuita di preservativi all’ingresso (ormai liquefatti per il caldo)
Inizia lo spettacolo.
Larsoniana “bene, mi sto divertendo e non mi viene da dormireeee, bene!”
Però, però…l’impianto dell’aria condizionata è rotto: il teatro è un forno, gli attori colano, sembrano usciti dal museo della cere dopo un’incendio. Manca l’aria, manca l’aria, non respiro. Le palpebre si fanno pesanti, sempre più pesanti, devo resistere, siamo quasi alla fine… resisti, resisti, mmh, zzzzzzzz .... BUONANOTTE!
mercoledì 2 gennaio 2008
Il nuovo che avanza
Sulla fotocopia che avevano distribuito in classe c’era proprio questa vignetta di Gary Larson... d'altronde l’argomento trattato durante la lezione era il "sense of humor" e chi meglio di lui può essere portato ad esempio?
Io inizio a ridere, ridere, ridere e non la smetto più e pure il teacher (londinese doc) si mette a ridere, ridere, ridere: ridiamo come due scemi! Ad un certo punto ci accorgiamo che il resto della classe (al 99% costituita da asiatici) è più o meno impassibile, a parte il koreano, che sembra divertito, ma lo è più per imitazione o, peggio ancora, per puro spirito di solidarietà. La vietnamita dorme e non gliene può fregare di meno; la cambogiana si porta avanti con gli esercizi; Kumiko, la ragazza di Tokyo, guarda perplessa la vignetta e dice di non capire. Allora il cinese, che è seduto in parte a lei, tenta di spiegargliela ma la sua pronuncia in inglese è incomprensibile per tutti (oltre che per se stesso) e allora subentra l’altro suo connazionale che spiega alla giapponese la vignetta e lei, dopo un bel po’, finalmente, se ne esce con un flebile -Ah...-.
Assistendo a questa scena tristissima, di giovani orientali robotici, a me e al teacher è morto il sorriso sulle labbra, ci siamo guardati con nostalgia e ci siamo sentiti come due vecchi rappresentanti di un mondo in via d’estinzione che sta per essere spazzato via...
ah dimenticavo... Buon Anno!
p.s. mmh devo procurarmi un calendario nuovo…
© Gary Larson
************
Istantanee dal passato #1
Càpita, quando sei alle elementari, che gli altri bambini ti raccontino una storiella per farti uno scherzo…tipo, se tu rispondi una determinata cosa, ti arriva un ceffone.
Bambina: Dìmmelo e Dàmmelo vanno in guerra. Muore Dìmmelo. Chi rimane?
Larsoniana: …
Bambina: Te lo ripeto… Dìmmelo e Dàmmelo vanno in guerra. Muore Dìmmelo. Chi rimane?????
Larsoniana: mh… Garibaldi?
Bambina: mah, ma come Garibaldi?! Da dove lo tiri fuori? Non c’è Garibaldi! (rivolta agli altri) Dove lo vede???
Larsoniana: eh senti… per me rimane Garibaldi!
Bambina: Ma dovevi rispondere “Dàmmelo” così ti davo una sberla!
Larsoniana: ah… umh…
.jpg)
sabato 6 ottobre 2007
ascoltare/non ascoltare
sabato mattina, ore 11 circa, voci provenienti da un cortile
voce bambina:- si sta mettendo le scarpe da ginnastica
voce uomo: - come?
voce bambina : - l'ho convinta ad andare in palestra... papà?
voce uomo:- eh?
voce bambina:- la mammaaaa... si sta mettendo le scarpe da ginnasticaaa
un cane abbaia
voce bambina:- zitto! shhhh, smettila... papàààà?!?
cane: uof, uof, uoffff
--------------------------------------------------------------------
istantanee #4
bookshop di un museo
giovane commessa e coppia di anziani, marito e moglie
commessa al signore:-vuole anche la brochure?
signore:- uh... aspetti me l'ha messo lo scontrino?
commessa:- certo, è nel sacchetto, con il libro... vuole anche la brochure? è in omaggio
signore:- ah, eh guardi devo andare
commessa: ...
poco dopo, il signore alla moglie:- la broscìur, la broscìur... e insisteva poi!
moglie:- potevi prenderla... ma poi che cos'è sta broscìur?
signore:- che cazzo ne so! la broscìur...
venerdì 28 settembre 2007
straight photography
Imogen Cunningham, Margrethe Mather e Edward Weston (1922)Per i fotografi appartenenti a questo movimento artistico photoshop sarebbe stato inconcepibile...
********************************************
istantanee #1
sabato mattina, in un bar del centro, 2 avventori separati da un tavolino.
lui: devo pensare a mia figlia...
lei: meglio prima la storia, deve imparare dalle basi e poi..
lui: ma che cazo me ne frega della storia! che cazo impari da roba di cinquant'anni fa?! bisogna andare avanti pensare al futuro...
lei: no, no, no! sbagli, se non gli insegni quello...
************************************************

Ok, c'ho metà testa più sviluppata dell'altra! (o meglio, la destra è atrofizzata...)
******************************************************istantanee #2
domenica ore 10,32.
2 donne in mezzo alla strada e un uomo poco distante, sul marciapiede.
umidità e pozzanghere.
donna1: non se ne può più!
donna2: sì! sotto agli occhi ti dico... cavolo hanno aperto il cancello e son venuti dentro come niente, c'era lì la Laura, oh, han portato via la moto e non si è accorta...
donna1: ohhh, ma nooo, sì sì ci credo...







